La visita guidata ha avuto luogo nella mattinata di Sabato 21 Maggio, quando un gruppo di turisti non vedenti ha raggiunto il Museo Archeologico Nazionale in pullman: attraverso l’utilizzo di speciali guanti in cotone è stato possibile far toccare l’arte con mano a chi, a causa di un handicap visivo, normalmente non riesce ad apprezzare facilmente forme e dimensioni di reperti archeologici di inestimabile valore.
Oltre al Museo Archeologico, i turisti hanno potuto visitare l’Antro di Tiberio: anche qui un percorso precedentemente stabilito ha reso possibile una sperimentazione che, ci auguriamo, possa proseguire e perfezionarsi nel tempo per consentire ad un numero sempre maggiore di persone colpite da handicap di avvicinarsi all’arte nella maniera migliore.
Il percorso che ha portato questi turisti a visitare Sperlonga e le sue aree archeologiche è parte di un weekend incentrato sulla fruibilità archeologica estesa, iniziato con degustazioni di prodotti tipici e terminato con un’emozionante visita al Castrum Inui di Ardea.